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Estrusione in avanti – Trattasi di un metodo utilizzato per ridurre un diametro. In dipendenza della riduzione percentuale desiderata verrà utilizzata l’estrusione libera oppure scatolata per forare il filo nella cavità di un diametro inferiore.
(animazione .mpg cliccare per vederlo)
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Estrusione inversa –Trattasi di un metodo per creare delle cavità, forzando un punzone idoneamente sagomato nel materiale ed ottenendo lo scorrimento del materiale intorno al punzone.
(animazione .mpg cliccare per vederlo)
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Ricalcatura – Trattasi di un metodo per formare la testa (ad esempio di una vite) con il quale il filo viene rigonfiato alla forma desiderata. In dipendenza della geometria scelta, la ricalcatura può avvenire in modo libero oppure scatolato. (animazione .mpg cliccare per vederlo)
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Macchinari
Il macchinario più comunemente utilizzato per lo stampaggio a freddo del filo è rappresentato da presse orizzontali pluristazione, dotate di un coltello per il taglio a misura del filo e di un dispositivo di transfer per il trasporto dello spezzone da stazione a stazione. Le macchine in questione sono prodotte in molte varianti per consentire lo stampaggio ottimale dei prodotti desiderati:
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- Diametro di taglio del filo (da 2 a 48 mm)
- Lunghezza di alimentazione dello spezzone (da 2mm a 300mm+)
- Forza di stampaggio (da 5 a 1600 tonnellate)
- Tipo di transfer (Universale, rotativo per dadi, Boltmaker®/rettilineo, Prendi_Muovi-Posiziona) – (cliccare per vedere un’animazione rappresentante il funzionamento dei tipi di transfer comunemente utilizzati)
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