Vantaggi dello stampaggio a freddo

  • Velocità
  • Sagoma finita / pressoché finita e conseguente limitazione o eliminazione delle lavorazioni secondarie
  • Costanza del processo / precisione dimensionale
  • Qualità / finitura superficiale
  • Risparmio di materia prima e riduzione / eliminazione dello sfrido
  • Miglioramento delle caratteristiche meccaniche del prodotto finito, miglior rapporto peso / resistenza, mantenimento struttura fibrosa
    (vedasi esempio corpo candela)
 

Grazie a queste caratteristiche / benefici, lo stampaggio a freddo rappresenta una valida alternative alla forgiatura, fusione, sinterizzazione , alle lavorazioni meccaniche di tornitura / saldatura / imbutitura oppure ai prodotti sintetici / compositi.

 

Materiali
I materiali che possono venire stampati a freddo sono:

 
  • Acciai al carbonio
  • Acciai inossidabili
  • Acciai legati
  • Alluminio
  • Ottone
  • Rame
  • Bronzo
  • Leghe di nickel
  • Metalli preziosi e semipreziosi
    (vedasi campioni 1, 2 & 3)
  • Piombo
  • Leghe aeronautiche
 
 
 

Il processo della deformazione a freddo in sintesi
Lo stampaggio a freddo del filo metallico alla forma del prodotto desiderato è una funzione delle caratteristiche strutturali del metallo prescelto. Fatta questa necessaria premessa, lo stampaggio del filo si basa sull’utilizzo (singolarmente o in modo combinato) di questi tre semplici metodi:

  Forward Extrusion

Estrusione in avanti – Trattasi di un metodo utilizzato per ridurre un diametro. In dipendenza della riduzione percentuale desiderata verrà utilizzata l’estrusione libera oppure scatolata per forare il filo nella cavità di un diametro inferiore.
(animazione .mpg cliccare per vederlo)

  Backward Extrusion

Estrusione inversaTrattasi di un metodo per creare delle cavità, forzando un punzone idoneamente sagomato nel materiale ed ottenendo lo scorrimento del materiale intorno al punzone.
(animazione .mpg cliccare per vederlo)

  Upset

RicalcaturaTrattasi di un metodo per formare la testa (ad esempio di una vite) con il quale il filo viene rigonfiato alla forma desiderata. In dipendenza della geometria scelta, la ricalcatura può avvenire in modo libero oppure scatolato.
(animazione .mpg cliccare per vederlo)

 

Macchinari

Il macchinario più comunemente utilizzato per lo stampaggio a freddo del filo è rappresentato da presse orizzontali pluristazione, dotate di un coltello per il taglio a misura del filo e di un dispositivo di transfer per il trasporto dello spezzone da stazione a stazione. Le macchine in questione sono prodotte in molte varianti per consentire lo stampaggio ottimale dei prodotti desiderati:

 
  • Diametro di taglio del filo (da 2 a 48 mm)
  • Lunghezza di alimentazione dello spezzone (da 2mm a 300mm+)
  • Forza di stampaggio (da 5 a 1600 tonnellate)
  • Tipo di transfer (Universale, rotativo per dadi, Boltmaker®/rettilineo, Prendi_Muovi-Posiziona) – (cliccare per vedere un’animazione rappresentante il funzionamento dei tipi di transfer comunemente utilizzati)
 
Bolt Animation
 
  • Numero di matrici / punzoni (1 matrice/1 punzone, 1 matrice/2 punzoni, 2 matrici/2 punzoni, 2 matrici/3 punzoni, 2 matrici/4 punzoni, 3 matrici/3 punzoni, 4 matrici/4 punzoni, 5 matrici/5 punzoni, oppure 6 matrici/6 punzoni)
    (vedasi l’esempio di una macchina a 2 matrici 3 colpi e quello di una macchina a 6 matrici e 6 punzoni)
 
2 matrici / 3 punzoni

6 matrici / 6 punzoni
 
6 matrici / 6 punzoni Stampatrice FORMAX

Zona matrici - 6 matrici & 6 punzoni Stampatrice FORMAX
 

 

Printer Friendly Version
Cold Forming Troubleshooting Guide
Cold Forming Glossary of Terms