Essenziale, versatile e potente

mag 28, 2008
Le abbiamo riservato il “posto d’onore” nello stand della NM Group Global durante la fiera WIRE di Düsseldorf 2008 ed è stata subito oggetto dell’ammirazione di numerosi visitatori. Frutto dell’esperienza comprovata negli anni della National Machinery, possiede tutte le caratteris- tiche per soddisfare le molteplici esigenze di produzione degli elementi di fissaggio in tutto il mondo. Per conoscerla dobbiamo andare a Suzhou in Cina dove per l’appunto si è recato il nos- tro Phil Metten.
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La NM Group Technologies (Suzhou) Ltd, è la filiale cinese di proprietá del- la National Machinery. Inizia la propria attività con 8 collaboratori, mentre per il giorno del suo primo anniversario il 17 Aprile 2008 ne vanta giá 45. Lo stabilimento previsto in 4.000 m2 di superfice coperta viene predisposto “a misura” delle molteplici esigenze, loca- tion ideale per la nascita della nuova National. Dove trovare Andrew H. Kal- now, titolare del gruppo e Gregory A. Smith, Vice Presidente Engineering & IT, se non in loco per condividere con la loro presenza questo ottimo risul- tato?

La nuova stampatrice si chiamerà LeanFX o PumaFX a seconda dell’area geografica nella quale verrá vendu- ta. Per entrambi i casi la National si impegnerá a farla diventare il fiore all’occhiello dei produttori di elemen- ti di fissaggio. La LeanFX, sulla base delle caratteristiche peculiari della serie FORMAX, è stata progettata a Tiffin, Ohio/USA, luogo dove la Nati- onal Machinery risiede da 130 anni e viene costruita a Suzhou ad opera di un gruppo specializzato di tecnici che provvede alla sua realizzazione. 

Andrew Kalnow spiega il concet- to della nuova macchina: „Per molto tempo ci siamo chiesti se fossimo sta- ti in grado di costruire una versione semplificata e più economica del nos- tro modello FORMAX allo scopo di far fronte alle molteplici segnalazioni giun- teci negli anni dal mercato globale. Da un’attenta analisi delle esigenze della ns. clientela in merito alla produzione di elementi di fissaggio meno comp- lessi, ne è emerso l’alto gradimento per le nostre stampatrici FORMAX, cheSP-fig1 spesso peró non veniva giustifica- to dall’investimento necessario per il loro acquisto.

“La serie FORMAX infatti rappresen- ta un prodotto di alta qualità che si contraddistingue anche per il prez- zo adeguato ragionevolmente al suo livello qualitativo. Per questa ragione, abbiamo deciso di cogliere l’occasione di poter incrementare il ns.mercato. La peculiaritá FORMAX risponde per- fettamente alle più svariate esigenze di produzione di particolari complessi stampati a freddo, ma per completa- re il mercato esistente era necessario introdurre nella nostra gamma una 
nuova macchina pratica e anche ver- satile. Anche se non eccessivamente semplice, come risultano essere quelle provenienti ad es. da Taiwan o altro, abbiamo deciso ponderatamente di semplificarla notevolmente e di ade- guarla nel costo, in modo tale da ot- tenere un adeguato rapporto qualità/prezzo”

“Tre anni fa siamo arrivati in Cina per la prima volta e ci siamo subito resi conto della reale necessitá di produrre una macchina di questo genere per il mercato locale e non solo per le aziende occidentali con sede in loco. Questa consapevolezza si è fatta strada sino al punto di poter pensare di presentare questa macchina anche nel resto del mondo.“

“Ecco il perché della scelta di due denominazioni diverse. Per il mercato cinese abbiamo attentamente riflettuto e identificato il nome „PumaFX“ a simbolo della velocità e della flessibilità che la macchina puó offrire ai produttori di elementi di fissaggio, mentre siamo convinti che la precisione e l’affidabilità costante nel tempo, possa influenzare ulteriormente il mercato. „La nostra aspirazione è quella di poter entrare in questo mercato emergente non solo per soddisfare le esigenze dei mercati rivolti a prodotti di esportazione, ma anche quelle del settore automobilistico e metalmeccanico locale“.

„In Europa, in Giappone e in tutto il resto del mondo il marchio FORMAX è ben conosciuto“, continua Andrew Kalnow. „In questi mercati si tratta di mettere in evidenza i vantaggi produttivi a cui puó portare l’inserimento di questa macchina meno costosa. “Semplificare” diventerá il concetto universale che racchiude tutti questi vantaggi e con la sigla FX si identificheranno inequivocabilmente gli aspetti qualitativi e le prestazioni tipiche della macchina stessa.

Greg Smith ci spiega che la strategia di progettazione è stata mirata a creare una macchina più semplice e meno costosa, senza peró tralasciare l’affermata e comprovata tecnologia FORMAX.

“L’ambizione di diminuire i costi senza eliminare alcune importanti caratteristiche tecniche non era semplice. La LeanFX a tutti gli effetti non è una FORMAX prevista con il cambio rapido, ma una macchina equipaggiata con regolazioni manuali tali da consentirci di semplificare il sistema elettrico, ovvero gran parte di quello che si sarebbe dovuto prevedere per approntare le regolazioni automatiche. La nota distintiva della macchina equivale in ogni caso a quella della FORMAX. Prevista con lo stesso sistema di alimentazione lineare del filo, anche se in questo caso regolato manualmente, viene comunque fornita con una slitta di alta precisione e il transfer entrambi a “gioco zero”. Per raggiungere il prezzo desiderato inoltre, dovendo necessariamente agire sulla diminuzione dei costi di produzione, abbiamo dovuto individuare “una location” produttiva più economica, la quale viene comunque assoggettata strettamente ai nostri severi controlli di qualità.“

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Questa è la ragione per cui un anno fa abbiamo deciso di partire con la produzione, nello stabilimento di Suzhou, proprietá della National. La fabbrica è stata suddivisa in quattro aree da 1.000 m2 ciascuna. La prima viene utilizzata per l’addestramento e i test dimostrativi. Si caratterizza per uno spazio adibito all’insegnamento, accanto al quale sullo stesso piano troviamo diversi componenti macchina primari che servono alla manutenzione e all’effettuazione dell’addestramento. Inoltre a scopo dimostrativo, disponiamo di due FORMAX 2000 perfettamente funzionanti.”

„Ció che si vede si comprende sicuramente“, continua Greg Smith. „e questo concetto è conosciuto in tutte le culture e le lingue. A differenza di altri paesi nel mondo, le aziende cinesi non erano particolarmente a conoscenza del marchio FORMAX, per questa ragione abbiamo costruito due macchine che a scopo dimostrativo lavorano con i particolari forniti dai nostri possibili clienti. Grazie a questa operazione siamo stati in grado di dimostrare il livello tecnologico che caratterizza ogni ns. macchina, ma maggiormente abbiamo convinto per la velocità di produzione che supera il livello di ogni macchina vista finora dai nostri Clienti.“

Nella seconda area troviamo il reparto di tornitura e la produzione. La National qui ha investito in apparecchiature modernissime che provengono per la maggior parte dalla Haas Automation, il più grande produttore di torni CNC.

Il gruppo di giovani ingegneri che vi si dedicano, viene selezionato in merito alle Sp-fig3tecniche di tornitura sulla base delle proprie abilità, ed é guidato da ingegneri e supervisori esperti di Tiffin, mentre i fornitori locali delle materie prime e dei pezzi di ricambio vengono valutati severamente prima di poter essere accettati. Nello stabilimento di Suzhou abbiamo cosí iniziato a produrre i primi lotti che sono stati inviati a Tiffin per l’attento controllo tecnico-estetico necessario prima del loro utilizzo. Dopo avere ottenuto i primi risultati produttivi positivi, come ulteriore passo, la National ha deciso di dedicarsi all’investimento in nuovi macchinari e al miglioramento operativo dell’azienda.

“Al momento l’80 % ca. dei pezzi montati sulla LeanFX proviene da Tiffin„ spiega Greg Smith. “Selezionare, valutare e omologare i fornitori locali, nonché sviluppare la ns. capacitá produttiva in loco, fa parte di un processo oculato e lento. Tuttavia alcuni componenti dovranno comunque venire costruiti sempre a Tiffin, a causa delle capacità necessarie per la progettazione e la loro fabbricazione. Primi tra tutti le camme, ovvero particolari assolutamente fondamentali e sui quali vogliamo continuare ad esercitare l’assoluto controllo in termini di qualità. Se consideriamo che influenzano direttamente le prestazioni di tutta la macchina, non possiamo permetterci di correre alcun rischio nella scelta della materia prima da impiegare o nel trattamento termico e nella precisione d’esecuzione che sono fondamentali per la loro fabbricazione.„

“Attualmente nel reparto di assemblaggio di Suzhou stiamo producendo diverse LeanFX e vi si trovano inoltre una serie di stampatrici per sfere di un azienda Giapponese con filiale in Cina che ha deciso di far revisionare le proprie macchine dalla National. Se non fossimo stati presenti in Cina, dubito fortemente che avremmo potuto ottenere l’incarico per queste 8 macchine. Vogliamo inoltre sottolineare che i 5 tecnici che si dedicano alla revisione di queste stampatrici (1 elettricista e 4 meccanici), hanno modo di migliorare le loro conoscenze e di fare una notevole esperienza sempre grazie alla supervisione dei tecnici esperti di Tiffin”.

„Per decenni, numerose aziende occidentali si sono affacciate al mercato cinese per la vendita dei propri macchinari, trascurando peró l’assistenza e il servizio necessari dopo la vendita“, racconta Andrew Kalnow. „La scelta di impiegare 5 ingegneri del posto da istruire nella costruzione delle macchine è stata per noi decisiva, infatti dopo esserci mossi in questo senso per poter sviluppare la ns. attivitá in loco, abbiamo continuato su questa strada, perché per noi è chiaro semplificare le esigenze della clientela. “

L’ultimo reparto dello stabilimento un’azienda del gruppo National Machinery, ovvero la CTG (Cleaning Technologies Group), per il quale la Ransohoff produce lavatrici industriali destinate al mercato cinese.Sp-fig4

Nella sala conferenza, Greg Smith spiega in dettaglio la correlazione tra PumaFX e LeanFX. „La versione PumaFX funge da modello di base, a partire dal quale si puó configurare la LeanFX che prevista in conformitá con le normative CE, puó essere proposta nel mercato Europeo ed in altri mercati extra Cina.

Attualmente siamo in grado di offrire due stampatrici M10 a 4 matrici nella versione o a corsa media o lunga, per le quali abbiamo ricevuto notevole riscontro ed interesse durante la fiera WIRE di Düsseldorf. Per questa ragione la ns. prossima fase di sviluppo sará indirizzata alla disponibilitá di ulteriori matrici in opzione alla ns. M10, grazie alle quali potremo disporre di macchine con misure differenti. In ogni caso comunque non metteremo a disposizione tutte le opzioni esistenti per la FORMAX, e di sicuro neppure quelle per la FORMAX PLUS. Parte del procedimento di razionalizzazione dei costi viene attribuita al processo di standardizzazione, per il quale dobbiamo necessariamente approfondire la richiesta del mercato.“

In definitiva parliamo di una sola macchina concepita per soddisfare le esigenze di 2 mercati. Per quello cinese la PumaFX è senza dubbio come sortire un asso dalla manica: la sua velocitá, la precisione e l’affidabilitá la contraddistinguono dalle altre macchine prodotte localmente.

La PumaFX è in tutto e per tutto una National, costruita per durare a lungo e concepita per soddisfare tutte quelle aziende che aspirano a crescere. Questa macchina potrá produrre ottimi fasteners ed inoltre dare l’opportunitá di soddisfare le peculiari richieste dell’industria automobilistica.

Per il mercato in generale vuole essere una denominazione che indica la capacitá di produrre economicamente dei lotti ancora piú grandi di piú particolari standardizzati, sempre non tralasciando quella che è la propria straordinaria impronta di estrema precisione nella costruzione delle macchine. Infatti, dopo che la prima LeanFX è stata presentata alla fiera WIRE di Düsseldorf, è stata subito ordinata dalla SPS Technologies in Inghilterra. Se la National abbia sapientemente centrato la propria strategia commerciale e ci sembra che certamente lo abbia fatto, lo misureremo con il numero di stampatrici LeanFX che verranno vendute in Europa nei prossimi anni.

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